Shaping the future of animal health
Italia

Mastite

Mastite

La mastite è una malattia infiammatoria della mammella che può riguardare le femmine dei mammiferi. La mastite può essere classificata in puerperale, se avviene durante l'allattamento materno, o, negli altri casi, non puerperale.

La mastite è una malattia infiammatoria della mammella che può riguardare le femmine dei mammiferi. La mastite può essere classificata in puerperale, se avviene durante l'allattamento materno, o, negli altri casi, nonLa mastiti possono avere diverse cause, alcuni agenti patogeni da ricordare sono: lo Staphilococcus Aureus e i batteri del genere Streptococcus, che penetrano il tessuto mammario attraverso il capezzolo. Altre mastiti possono essere causate da batteri dei generi Enterococcus e Bacterioides, da anaerobi e, più raramente, da Brucella e miceti del genereActinomices.
 
Il decorso della mastite normalmente prevede un decorso acuto, ma possono, seppur raramente, cronicizzarsi e portare alla formazione di ascessi che possono richiedere l'intervento chirurgico.
 
I segni clinici ricorrenti sono la flogosi, la mammella risulta dolente ed arrossata e sono presenti leucocitosi che portano all'innanzalmento esponenziale della CCS (Conta cellulare somatica).
Il latte prodotto da un'animale affetto da mastite è in genere salato, può presentare tracce di sangue e tende a formare grumi (i così detti stoppini), emana un cattivo odore e le componenti risultano alterate. Questo latte è inadatto alla caseificazione e per questo è un grave danno economico per l'allevamento.
 
Per evitare l'insorgere della malattia nell’animale, si consiglia, di seguire buone pratiche di management, dopo la mungitura per esempio è consigliato disinfettare il capezzolo utilizzando apposti strumenti che devono essere sempre puliti ed adatti allo scopo.
 
La cura di una mastite non è un argomento da sottovalutare, si consiglia di chiedere sempre al proprio veterinario come intervenire già dai primi sintomi; la terapia per la mastite prevede da un lato la cura batteriologia della mammella e dall'altro lato la cura dei segni clinici, per questo i veterinari di norma utilizzano antibiotici per via generale o topica coadiuvati dall'utilizzo di antinfiammatori.puerperale.